Contributi
I contributi per le nuove imprese (non per il lavoro autonomo) i cui progetti sono stati validati dalla Provincia attraverso l’Azione 2 dei“percorsi integrati per la creazione d’impresa”, prevedono:
A. un contributo forfetario “in conto esercizio” per la fase di avvio dell’impresa. Il contributo consisterà in Euro 3.000,00 lordi per il titolare e per ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci (come attestato al momento di validazione del BP/Piano di attività da parte della Provincia).
L’erogazione del contributo sarà subordinata alla condizione certificata di disoccupazione o di mobilità al momento dell’ammissione ai servizi degli sportelli provinciali, rilasciata dai Centri per l’Impiego ai sensi dell’art. 18 L. 241/90, oppure da autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) di provenienza del titolare dell’impresa e/o dei soci lavoratori della stessa, da impresa in CIGS per i soli casi di “Cessazione di attività”e di “Fallimento”.
A questo si aggiungerà un ulteriore contributo forfetario “in conto esercizio”, pari a Euro 1.000,00 e destinato al titolare e ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci (come attestato al momento di validazione del BP/Piano di attività da parte della Provincia), nel caso in cui questi, oltre a rispettare le condizioni sopra citate, risultino essere giovani di età non inferiore ai 18 anni e non superiore a 35 anni.
B. un contributo forfetario “in conto esercizio”, di importo pari a Euro 2.000,00, a copertura delle spese di avvio dell’impresa.
Soggetti ammissibili al contributo.
Potranno presentare domanda le nuove imprese insediate con sede legale ed unità locale nella Regione Piemonte, costituite e regolarmente iscritte alla C.C.I.A.A. e che risultino già attive. Tali imprese devono essere nate da un’idea imprenditoriale sottoposta ai servizi specialistici degli sportelli provinciali di cui al presente atto, concretizzata nel Business Plan validato dalla Provincia competente. I contributi finanziari saranno concessi da Finpiemonte S.p.a, sotto forma di “de minimis” secondo quanto stabilito dal Regolamento (CE) 1998/2006 della Commissione del 15/12/2006. Non potranno, pertanto, accedere ai contributi finanziari le nuove imprese che svolgeranno la loro attività principale, quale risultante dal codice Istat Ateco 2007, nei settori esclusi dalla campo di applicazione del Regolamento. I contributi alle nuove imprese saranno concessi fino a esaurimento delle risorse disponibili.



